giovedì 30 dicembre 2010

ATTENZIONE COSCIENTE


Attenzione Cosciente

In questo articolo voglio parlarti di un esercizio pratico per stimolare la tua osservazione, per accrescere la tua attenzione, e amplificare la tua presenta nell'attimo. Praticare questo esercizio, con costanza e intenzione, stimola la percezione sensoriale, creando il presupposto per favorire la "possibilità" di accrescere la consapevolezza. 
La consapevolezza è il metro di misura della Coscienza. Da questo punto di vista puoi capire quanto sia importante acutizzare l'osservazione. 
Prendere consapevolezza del mondo che ti circonda, vuol dire uscire dalla dipendenza del dialogo interiore della “mente”  che rende schiavi di ciò che appare. 
Le persone utilizzano poco (o addirittura per niente) l'attenzione e la consapevolezza della realtà è seriamente compromessa. 
L'esercizio è possibile eseguirlo in qualsiasi momento della giornata, ora mi limito a prendere come esempio un’ azione che, bene o male, tutti facciamo, solitamente al mattino: prendere un caffè. 

Prima cosa, dovrai cercare di eliminare la fretta: ti alzerai dal letto 10 minuti prima, non parcheggerai in doppia fila, spegnerai il cellulare, avrai cura di sistemarti in comodità, quindi ti troverai un posticino tutto per te, meglio se seduto e non in piedi al banco, e ordinerai il caffè. Devi cercare di evitare qualsiasi distrazione, per questo ti consiglio di cambiare il bar dove vai di solito, li ti conoscono tutti.
Da questo momento in poi dovrai osservare tutto quello che succede, sforzandoti di mettere in quella osservazione tutta l’attenzione e tutta la presenza  di cui sei capace.
Dovrai lottare con i pensieri che ti assaliranno, ti verranno in mente tante cose, e tutte in quell'istante: i problemi del lavoro, l’appuntamento, le scadenze, i figli a scuola, le faccende domestiche, i problemi famigliari, ecc. Sforzati di restare consapevole e presente, osserva i movimenti del barista che sta preparando il tuo caffè, e nel momento in cui è davanti a te e ti porge il caffè sul tavolo, dovrai fare le stesse cose che hai sempre fatto ma con estrema lentezza e attenzione.

Aprendo la bustina di zucchero, poni l’attenzione sul pezzettino di carta che hai strappato. Probabilmente è un gesto automatico, alcuni lo piegano in due, altri ne fanno una pallina, altri non lo strappano completamente; Poi versa lo zucchero, e lentamente mescola osservando con attenzione come se stessi guardando un’altra persona che fa queste cose; A questo punto non bere subito il caffè prima, avvicina la tazzina al naso, annusa il suo aroma più volte, … lo avevi mai fatto?
Se non lo hai mai fatto (cosa molto probabile) hai sempre perso almeno il 50% del piacere nel bere un caffè, quando osservi, e annusi le cose che bevi o che mangi oltre a gratificare i sensi della vista ed dell'olfatto, inconsapevolmente, ti ricarichi di altra energia… ma questa è un altra cosa.

Ora inizia ad assaporare il caffè, a piccoli sorsi, ma sempre lentamente, ponendo sempre la tu attenzione  in ogni gesto che fai.
Fai attenzione al gusto, prova ad avvertire la presenza dei sapori dolce e amaro sulla lingua, concentrati sul gusto del caffè, cerca di riuscire a scoprire qualcosa: un particolare, un colore, come rimane la tazzina dopo averlo sorseggiato. Praticamente, devi fare tutto quello che, ogni mattina fai, ma che non sei affatto Consapevole di fare.

Bene, da quando pratico questo esercizio, che applico in determinati momenti della giornata, dove intenzionalmente osservo con estrema cura ciò che mi sono imposto e prestabilito appena sveglio (scelta dell'ottava da eseguire), ho scoperto che le emozioni, i movimenti del corpo ed i pensieri, sono tutti meccanici, condizionati dalle abitudini che influenzano i miei tre centri di base (centro fisico, emotivo,mentale). Oggi, sono consapevole che la maggior parte dei movimenti fisici, delle emozioni che provo, e dei pensieri che nascono nella mia mente , dipendono dalle abitudini meccaniche che associo alle esperienze che faccio.  

Osservare una cosa che guardi tutti i giorni prestando  più attenzione, ti permette di scoprire particolari che prima, con l'osservazione automatica non vedevi, perché prima percepivi  l’immagine memorizzata nei  "cassetti" della tua memoria. Quando osservi un oggetto con meccanicità, in realtà stai osservando l’immagine superficiale della cosa. La tua mente è programmata per immagazzinare nella memoria l'immagine dell'oggetto utilizzando lo standard creatosi nel corso della vita, associando la stessa immagine alla prima cosa che glielo ricorda. Per esempio, se osservi un tavolo da cucina, noterai subito che è un tavolo, che ha delle "gambe" che ha una forma rettangolare o rotonda, che ha un colore e delle sedie accostate intorno.
La tua mente ha già catalogato questo oggetto come "tavolo" e l'osservazione accurata dello stesso non gli serve, deve agire in fretta. 
Osservando con attenzione avresti potuto scoprire che il tavolo ha una altezza particolare, una sfumatura di colore particolare, è di un materiale particolare, le sue gambe hanno una forma particolare, una struttura particolare, ecc..
L'osservazione accurata intenzionale apre le porte ad una percezione sensoriale inimmaginabile dal punto di vista ordinario, accrescendo la consapevolezza di ciò che stai osservando. 
La mente è "abituata" (come noi del resto) a fare tutto in fretta, corre dietro al tempo, ed insieme a lei, la nostra vita. In questo modo perdiamo tutte le sfumature  che distinguono e caratterizzano la vita stessa, percependo una realtà, che reale NON E',  ma è solo apparenza.

Sviluppare l'attenzione "cosciente" ti fa vedere le cose in modo diverso, diverso da quello che hai in mente, al punto di poter riconoscere il velo illusorio in cui sei immerso, comprendendo la realtà delle cose.

Prima di chiudere questo articolo consiglio ai più audaci, questo esercizio. Quando ti troverai  difronte allo specchio e visualizzerai la tua immagine riflessa, prova a fissare un punto del tuo viso , per esempio gli occhi, e concentrati nell'osservare. Se puoi, cerca di NON pensare, devi  "scollegare la mente." Continuando ad osservare e a fissare gli occhi della tua immagine speculare, comincerai a "vedere" qualcosa di diverso...

L'esercizio di Consapevolezza descritto nell'articolo va eseguito, se possibile, ogni giorno, più lo si esegue, più si sviluppa energia sensibile. 

Grazie dell'attenzione
Claudio