venerdì 30 marzo 2012

EVOLUZIONE SPIRITUALE





EVOLUZIONE SPIRITUALE

Chiedo scusa a tutti coloro che leggendo di seguito potranno sentirsi chiamati in causa o peggior cosa offesi. Con tutto il rispetto per queste persone, vorrei affrontare un argomento che riguarda l'Evoluzione dell'uomo dal punto di vista SPIRITUALE, in particolar modo la credenza molto diffusa che, un uomo con una gran capacità comunicativa, con una cultura elevata, per intenderci addottorata, debba per forza essere più Evoluto Spiritualmente di una persona “semplice”, o meglio non particolarmente acculturata. Voglio precisare che il discorso che vi sto proponendo non vuole essere in nessun modo discriminatorio, dispregiativo e soprattutto un giudizio, anzi...
Mi spiego: Dal punto di vista Spirituale, colui che ha studiato, ha un valore aggiunto, una cultura che gli permette un'abilità espressiva ed una conoscenza tale da risolvere i problemi suoi e degli altri, facendo così del bene al prossimo, seguendo una Regola Assoluta che è l'Altruismo. Ma come sovente accade, (basta guardarsi intorno) questi individui pieni di talento, trasformano il proprio dono in un mezzo da usare a proprio vantaggio.
Queste persone, in senso favorevole, dalla loro vita hanno ricevuto una particolare dote che li rende bravi in una particolare disciplina, ma sfruttano questa loro capacità per arricchirsi, e soprattutto, molte volte, a discapito di altri.
Ovvio che non mi riferisco a tutti, ma in senso generale, ad una buona parte di loro.
Un medico, ad esempio, uno specialista che grazie ai propri studi e le proprie capacità intellettive è “diventato” un “luminare” , chiede delle cifre esorbitanti per una sua prestazione, per una visita, e quando questa è richiesta, è solo perché c'è qualcuno che soffre, che è ammalato, e considerando il periodo che stiamo attraversando, costui che soffre è quasi sempre senza risorse economiche da poter sostenere tale prestazione. Dal punto di vista Evolutivo quindi, per questo medico, non parliamo di Sviluppo Spirituale, ma di Espansione dell'Ego; difatti non utilizza le proprie capacità per fare del bene al prossimo, ma solo a se stesso, ambendo alla ricchezza, al prestigio; ed il fortunato che potrà sostenere tale prestazione, lo potrà fare solo dietro cospicuo compenso.
Ciò che vi ho appena proposto è un esempio, non è solo la categoria medica ad essere coinvolta in questa ricerca ossessiva di Affermazione, Prestigio e Ricchezza, lo sono tutte le categoria che esercitano una professione “libera” di espandere il proprio Ego.

Sia chiaro, in questo piano, tutti abbiamo la necessità di espandere il proprio Ego, lo siamo tutti Egoisti, in forme diverse ognuno di noi esercita la propria influenza sugli altri cercando di affermare la propria individualità.

Quindi, chi possiede una capacità comunicativa superiore ed una cultura elevata, ma sfrutta queste capacità per arricchire ed espandere il proprio Ego, non vive nell'Essenza ma nell'Apparenza, quindi mira a Divenire e non ad ESSERE, non è Spiritualmente Evoluto, ma Egoisticamente Evoluto, ed è cosa ben diversa.

Riflettiamo quindi su questa credenza che fa comodo a molte persone e cerchiamo TUTTI, acculturati o meno, di dedicarci di più al prossimo, diminuendo gradatamente l'Egoismo che manifestiamo sostituendolo con il puro Altruismo, cooperando, aiutandoci a vicenda, smettendo di primeggiare a tutti i costi, e finalmente spingersi verso l'Unione e non l'ostentata separazione individuale.

Visto che ho parlato di Medicina, e di chi fa di tale disciplina la propria professione, vorrei cogliere l'occasione per parlare anche della “Nuova Medicina”, quella considerata “Alternativa”.
La “nuova Medicina” non è da meno in certe pretese rispetto la “vecchia”. La Medicina è una disciplina, come tutti sapete, nata per “guarire” l'uomo dalla sofferenza, dalla malattia, quindi per aiutare un essere umano che soffre.
La “vecchia” Medicina si basa unicamente su ricerche, tecniche chirurgiche, medicamenti sviluppati nei secoli sul corpo umano, occupandosi quindi solamente dell'aspetto “fisico” inteso in senso materiale.
La “nuova” Medicina invece, considerata nuova solo in occidente, visto che molte tecniche curative in oriente vengono praticate da millenni, utilizza “forze sottili”, quindi opera si, sul corpo fisico, difatti l'obbiettivo è la guarigione dello stesso, ma opera attraverso l'utilizzo di forze che appunto “sottili” riconducono alla Spiritualità e non più alla densa fisicità di questo piano.

Questo significa che la Medicina Alternativa investe un campo molto più Spirituale che la Medicina classica, ma con grossa sorpresa, per quanto riguarda la pretesa di denaro è molto più “materiale” della Medicina tradizionale.

Riflettiamo quindi sul grande potere dell'Ego, quel fantasma generato dall'Io (altro spettro mentale), che gestisce tutto e tutti divorando gli ideali altruistici, i buoni propositi di Amore, Fratellanza, Compassione, costringendo chiunque a trasformare doti e qualità in professioni per un unico scopo: il profitto.
Com'è possibile che una disciplina che nasce dall'Evoluzione Spirituale umana, possa “divenire” una professione a scopo di lucro?
L'Amore, l'Altruismo, la Compassione, l'Onestà sono Leggi Assolute della Creazione , e sono il fulcro della Spiritualità, in che cassetto sono state riposte da coloro che professano dall'alto della “specializzazione” di questa o di quella disciplina curativa “Spirituale”?
E' inutile proseguire, ho già i brividi quando penso a tutti coloro che potrebbero fare la differenza in questo mondo materiale, coloro che hanno le capacità ma le sfruttano solo per se stessi, figuriamoci quando penso a coloro che oltre alle qualità intelletive sfruttano doti “sottili” in nome della Spiritualità, e al posto di emergere dal fango, vi compenetrano ancora di più.
Questo articolo lo dedico a voi cari amici, voi che potete offrire un aiuto sincero e concreto a chi soffre e chi è in difficoltà. Voi che avete avuto in dono Qualità e Conoscenza, voi che potete e dovete fare la differenza, voi che dovreste preoccuparvi di Essere e non di Divenire.
Voi cari amici, smettete di farvi pagare, smettete di chiedere un compenso per una seduta, per una lezione, per un corso, per una cura. Smettete di DARE per AVERE, ma DATE per Amore, per Altruismo, per Compassione nella completa Onestà.

Voi potete, dovete solo volerlo.



Claudio Gandhi

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