mercoledì 28 febbraio 2018

144.000 “sigillati” salveranno il mondo, tu sei uno di questi?







Sfogliando la Bibbia, nel libro delle rivelazioni (Apocalisse di Giovanni 14:3-5) si narra una profezia, particolarmente interessante.
Si dice che in un futuro non troppo lontano (n.d.r.), ci sarà la comparsa di 144.000 Giudei “sigillati”, il che significa che hanno una protezione speciale da parte di Dio, sia da tutti i giudizi divini, sia dall'operato dell’Anticristo.  I 144.000 Giudei saranno una sorta di “primi frutti” (Apocalisse 14:4) di un Israele riscattato secondo le profezie (Zaccaria 12:10; Romani 11:25-27), la cui missione è di evangelizzare il mondo dopo il rapimento e proclamare il vangelo durante il periodo della tribolazione. Come risultato del loro ministero, una “folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue” (Apocalisse 7:9) verrà alla fede in Cristo.
Ci avevano già pensato i Testimoni di Geova a creare confusione sul numero dei 144.000.
Questi affermano che 144.000 è il numero limite delle persone che regneranno con Cristo in cielo e che passeranno l’eternità con Dio. Secondo i Testimoni di Geova, i 144.000 hanno quello che viene chiamata la “speranza celeste”. 
Poi negli ultimi decenni, sono arrivati i maestri spirituali, i guru della New Age, gli insegnanti spirituali o i cosi detti “psichici” che hanno trasformato la numerazione profetica in un dato di fatto, e che presto, porterà a compimento l’incarnazione di 144.000 operatori di luce che salveranno la terra dalle “forze dell’oscurità” durante i tempi finali del kali yuga.
A parer mio, la numerazione contenuta in questa profezia deve essere interpretata come “numero simbolico”, come del resto, gran parte della profezia stessa.
Vengono scritti e rivisitati ciclicamente articoli inerenti questo numero, ed uno di questi articoli (fonte: www.lifecoachcode.com) mi ha incuriosito in modo particolare.
Secondo l'articolo, i 144.000 operatori di luce sono qui ora, sulla terra, sotto forma di uomini e donne che individualmente fanno parte integrale del processo di “risveglio” per uno scopo divino sulla terra, e probabilmente, la maggior parte di loro, non ricorda nulla di chi sono veramente. Le loro memorie sono state programmate e temporizzate a livello cellulare, e si sveglieranno a se stesse e alla loro vera identità nel momento propizio, e verranno chiamate in causa nel momento più delicato della storia del nostro amato pianeta, e quando avverrà, gli operatori di luce si incarneranno nei 144.000 prescelti.
Cosa dovranno fare? Salvare il mondo.
L'articolo prosegue sostenendo che il termine “salvare il mondo” non è inteso come “ salvare il pianeta” , perché la terra di per sé sta bene, e non c'è nessuna guerra da sostenere tra luce e ombra su questo piano.
Salvare il pianeta è inteso come salvare l'uomo, perché c'è qualcosa di profondamente marcio nella nostra psiche collettiva e dobbiamo affrontarlo.
Confesso, a mio umile parere, che questa, in tutto l'articolo, è l'affermazione su cui mi trovo completamente d'accordo. Le cosiddette “forze dell’oscurità”, a parer mio non sono altro che la semplice proiezione di questa ombra profonda all'interno di tutti noi, che dobbiamo al più presto affrontare: L'EGO.
Ora come affrontare questa oscurità interiore?
Tornando all'articolo, entrano in gioco i 144.000 operatori di luce, che secondo le caratteristiche divine possono “guarire” a livello mentale, fisico, emozionale e spirituale.
E come lo possono fare? Attraverso il loro lavoro e la loro energia una volta imparato a controllarla e gestirla. Grazie ai 144.000, il mondo sarà salvo (l'uomo) dalle forze dell'oscurità perché guariranno le ombre dell'umanità su ogni livello, dal fisico allo spirituale.
Ci sono 10 tratti che caratterizzano gli operatori, “sintomi” sperimentati da coloro che sono già nel processo di risveglio, e sostengono che questi tratti sono comuni a tutti.
Sei anche tu uno di loro? Sei un prescelto che salverà l'uomo dal peso di se stesso (il proprio ego)?
Nell'elenco che segue, sono classificati i dieci tratti che caratterizzano l'operatore di luce profetizzati, se sperimenti una di queste caratteristiche, “forse” sei uno di loro:
  1. Ti sei sempre identificato con personaggi eroici e supereroi. E lo fai ancora, anche se adesso sei un adulto;
  2. Hai uno scopo profondo che molte persone non conoscono. Potresti non essere sicuro di te, ma sai solo che sei nato per qualcosa di più grande;
  3. Hai una comprensione interiore dei concetti spirituali, delle conoscenze superiori e della saggezza cosmica che ti sembrano naturali;
  4. Ami le persone, ma le odi allo stesso tempo. E’ una gran confusione per te. È come si ami incondizionatamente coloro sono nella propria anima, ma odi tutti i rifiuti che impediscono loro di brillare, come il loro ego, le dipendenze, le decisioni stupide e la negatività;
  5. Potresti avere attacchi di panico e problemi di ansia;
  6. Ami gli animali e soffri profondamente per il male che patiscono per soddisfare le nostre esigenze;
  7. Non puoi resistere all'ingiustizia;
  8. Cerchi sempre di alleggerire l’umore. Se qualcosa è teso dici una battuta, se qualcuno è giù, fai il tuo meglio per rasserenarlo, se qualcuno sta chiedendo il tuo aiuto, potresti fare di tutto per aiutarlo;
  9. Tu tendi ad ispirare gli altri, anche se non lo sai;
  10. Ti piace fondere le dualità nell'unicità, come la scienza e la spiritualità, la psicologia e la filosofia, la tecnologia e la natura.

Personalmente non mi trovo molto d'accordo nell'affermare che basta sperimentare uno di questi tratti per potersi riconoscere in un operatore di luce. Osservando le 10 caratteristiche si evince che chiunque potrebbe manifestare uno di questi tratti, quindi a conti fatti, tutti potremmo essere potenziali operatori di luce.
Lessi la prima volta questo articolo a maggio dell'anno scorso e dopo averlo tradotto, rimasi particolarmente incuriosito dai “sintomi” descritti, in cui mi ritrovavo totalmente, alcuni dei quali (tratti 8,9,10) mi venivano confermati da diverse persone che mi conoscevano o che seguivano ciò che pubblicavo nei miei Blog. Fui particolarmente sorpreso quando lessi l tratti 1 e 2, cosa che a 50 anni effettivamente fa sorridere, ma che manifesto tutt'ora, in cui mi riconosco da sempre.
Il tratto 3 mi riporta al mio vissuto, ai miei studi esoterici, alle mie ricerche nel mondo teosofico, mistico e spirituale, ai miei 40 anni dedicati a queste tematiche, che cominciarono quando i miei coetanei giocavano con i soldatini a fare la guerra. I tratti 4,6,7 e 10 sono caratteristiche spiccate della mia essenza. Oltre per finire il tratto 5 che onestamente, penso sia riscontrato da chiunque decide di vivere la vita andando controcorrente, subendo sulla propria pelle la delusione del giudizio, restando fedele ai propri valori, come la responsabilità per esempio. Chi non ha mai rischiato attacchi d'ansia quando lotta per essere responsabile, non solo per sé, ma anche per gli altri?
Io non mi sento un “operatore di luce”, non ho mai creduto a queste definizioni New Age.
Conosco però cosa significa percorrere la via del “risveglio”, conosco cosa significa adoperarsi per il prossimo e considerare il “servizio” una virtù insostituibile e ineguagliabile per valore e importanza, ma soprattutto conosco l'azione subdola e potenziale del'ego umano, ed il potere che esercita sulla persona. Tempo fa, scrissi un articolo che fece molto discutere, dove sostenni che il male non è esterno all'uomo, ma che risiede nell'uomo. L'uomo è malvagio, indipendentemente dalle circostanze esterne ad esso, o da influenze esterne ad esso. A parer mio, l'uomo non manifesta la propria malvagità perché è guidato da un'entità esterna a sé, l'uomo agisce con malvagità perché la cattiveria è congenita in lui, è parte integrale della sua personalità, è intrinseca nei suoi ego. Non a caso Satana è l'oppositore, l'avversario, identificato nell'antico testamento con il diavolo, il serpente “tentatore”, che spinge gli uomini al male. Il diavolo non è la causa quindi del male sulla terra, ma colui che ti inganna per far “emergere” il male che c'è in ogni uomo della terra. Ci meravigliamo quindi se questo pianeta è governato dal male? Le società che popolano questo meraviglioso pianeta sono costituite da persone, e come tali se queste persone custodiscono in loro il male, queste società saranno malvagie, e di riflesso, anche questo povero pianeta abitato dal “primate” pseudo evoluto.
L'ombra dell'umanità è l'uomo stesso, che deve affrontare, riconoscere e trascendere i propri ego negativi, l'unica causa della malvagità di questa specie vivente.
Sono troppe le volte che ho sentito parlare di associazioni che intendono cambiare il mondo per renderlo “migliore”, associazioni guidate da uomini con un egocentrismo smisurato che predicano di altruismo, etica, amore e pace. L'uomo cosi com'è non può cambiare nulla. L'uomo moderno vive nell'ipocrisia più assoluta, vive per il tornaconto personale e si adopera per gonfiare la propria facciata per sembrare quello che non è, agli occhi degli altri. Può un egocentrico seminare perle di altruismo? NO. Può solo fare finta, per ingannare gli altri e gonfiare il proprio ego.
Dal punto di vista dell'articolo sopra citato, dovrei essere uno dei potenziali 144.000 prescelti che dovranno cambiare l'uomo ed il mondo. Ma secondo me (e per i restanti 139.999 “sigillati” da Dio), se ogni uomo di questo piano non si decide ad affrontare i suoi fantasmi interiori, cambiando il suo attuale stato di coscienza, questa umanità è destinata ad autodistruggersi, restando legata ad un “sogno” che affascina solo il dormiente, vivendo nella speranza che qualcuno faccia il lavoro sporco per lui...

Claudio Gandhi





















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